Il Conservatorio Toscanini in tournee in Olanda con Fabrizio Bozzo

Last Updated: 24 November 2025

PROGETTO VINCITORE BANDO SIAE PER CHI CREA 2024

CONSERVATORIO STATALE DI MUSICA “ARTURO TOSCANINI” DI RIBERA (AG)

presenta

21 Novembre Toscanini Jazz Orchestra

Direttore Giacomo Tantillo

Feat. Lucas Santana, Femke Moren, Francisco Rodrigue

22 Novembre  Fabrizio Bosso &Toscanini Jazz Orchestra

Direttore Giacomo Tantillo                             

Guest Artist Fabrizio Bosso

21-23 Novembre Toscanini Jazz Ensemble

Soul Funk Pop: a fusion of Rhythms

Arebir Quintet

V for groove jazz quintet

Direttrice/Referente Artistico Scientifico: Mariangela Longo

Presidente: Giuseppe Tortorici                                              

Coordinatore Ufficio di produzione artistica: Angelo Di Leonforte

in collaborazione con  WORLD JAZZ FESTIVAL DI AMERSFOORT 

Direttore Artistico Alexander Beets

Direttore di produzione Fabio Lannino

IL CONSERVATORIO ARTURO TOSCANINI VINCITORE DEL BANDO SIAE “PER CHI CREA  2024 ” – LIVE E PROMOZIONE NAZIONALE ED INTERNAZIONALE – SETTORE MUSICA-  DAL 21 AL 23 NOVEMBRE IN TOURNE’ IN OLANDA con FABRIZIO BOSSO CON IL SOSTEGNO  FINANZIARIO DI SIAE E DEL MINISTERO DELLA CULTURA 

Il Conservatorio Arturo Toscanini di Ribera si conferma tra le Istituzioni AFAM italiane promotrici dell’eccellenza accademica italiana in Europa e nel Mondo.

Il Conservatorio Toscanini dal 21 al 23 Novembre parteciperà al WORLD JAZZ FESTIVAL di Ameersfort in Olanda (sezione Winter Fest) grazie all’ingente finanziamento ottenuto dal BANDO SIAE per CHICREA2024 patrocinato dal Ministero della Cultura finalizzato alla promozione dei giovani talenti dei Dipartimento di nuovi linguaggi e tecnologie musicali in un contesto di grande prestigio. Gli studenti più meritevoli selezionati in qualità di solisti e componenti dei tre ensemble in programma – SOUL FUNK POP: A FUSION OF RHYTHMS, AREBIR QUINTET, V FOR GROOVE JAZZ QUINTET–   e della TOSCANINI JAZZ ORCHESTRA diretta dal M° Giacomo Tantillo, saranno infatti i protagonisti assoluti di questa attività internazionale accanto a grandi nomi del Jazz di fama internazionale come Fabrizio Bosso, ospite d’eccezione.

Con  questa ulteriore attività internazionale che a breve avrà luogo  in Olanda e che si aggiunge ai numerosi e prestigiosi progetti internazionali  vinti e realizzati nel 2025,  che hanno recentemente permesso agli studenti di essere protagonisti di importanti attività di produzione artistica su palcoscenici internazionali  ad Osaka (Expo mondiale), Praga ( in collaborazione con Ambasciata e Istituto Italiano di Cultura) e Los Angeles ( progetto PNRR Music4D), il Conservatorio A. Toscanini  si conferma tra  le Istituzioni AFAM italiane capaci di ottenere ingenti  finanziamenti per promuovere i giovani talenti e l’eccellenza accademica italiana in Europa e nel Mondo. 

La Direttrice prof.ssa Mariangela Longo, progettista e referente scientifico del progetto, afferma: 

Siamo davvero orgogliosi di avere vinto questo importante Bando, ottenendo il massimo finanziamento (€40.000) a sostegno del progetto artistico internazionale che ci apprestiamo a realizzare e che tra pochi giorni offrirà agli studenti, coordinati dai docenti referenti, la possibilità di partecipare al World Jazz Festival di Amersfoort in OLANDA in qualità di professionisti accanto a nomi mondiali del Jazz. Una vetrina mondiale importante ma anche una occasione di “placement” per i nostri talenti e per il Conservatorio che li forma, frutto di una strategia e di una rete internazionale che si va consolidando sempre di più con importanti Istituzioni partners tra cui il Festival di Ameersfoort, polo mondiale dei piu importanti jazzisti provenienti dai diversi continenti. Ringrazio il M° Fabrizio Bosso per avere accettato di collaborare nuovamente con il nostro Conservatorio, il direttore artistico del Festival M° Alexander Beets per la disponibilità e la preziosa collaborazione avviata già dallo scorso anno e naturalmente SIAE e MIC per avere sostenuto il progetto presentato dal Conservatorio per la promozione internazionale dei giovani talenti. Un doveroso ringraziamento a tutto il nostro staff amministrativo, dell’ ufficio internazionalizzazione e produzione, ed in particolare al responsabile delle produzioni per i nuovi linguaggi Prof. Angelo Di Leonforte per il prezioso supporto alla Direzione per la realizzazione di questo progetto nonché il Vice Direttore Prof. Simone Piraino per  i tanti progetti realizzati nel 2025 e da realizzare, che confermano il Conservatorio Toscanini  come Istituzione promotrice dell’eccellenza accademica AFAM italiana in Europa e nel Mondo “

Il Presidente dott. Giuseppe Tortorici afferma: 

” Mi congratulo con la Direzione e con lo staff amministrativo per questa ulteriore importante affermazione a livello nazionale e per l’ottenimento di ingenti fondi a sostegno. L’attività internazionale del Conservatorio Toscanini si amplia sempre di più e in qualita di Presidente del Cda continueremo a sostenere queste importanti attività di produzione internazionali con cui offriamo occasioni uniche di crescita ai nostri studenti  con l’intento di richiamare un numero sempre  maggiore di studenti internazionali”. 

Toscanini Jazz Orchestra 

feat. Lucas Santana, Femke Moren, Francisco Rodriguez

21 NOVEMBRE 2025

Direttore – Giacomo Tantillo

Programma Concerto

Sing Sing SingLouis Prima
Blue BossaKenny Dorham
Bye Bye BlackbirdRay Henderson & Mort Dixon
Night in TunisiaDizzy Gillespie
DoxySonny Rollins
Fly me to the moonBart Howard
Closely DancingArturo Sandoval
New RochelleBob Mintzer
Funky Cha ChaArturo Sandoval
TechnoPopBob Minzer
‘S WonderfulGeorge & Ira Gershwin
Front BurnerSammy Nestico
The ChickenPee Wee Ellis
St. ThomasSonny Rollins

Fabrizio Bosso & Toscanini Jazz Orchestra

22 NOVEMBRE 2025

Direttore – Giacomo Tantillo

La Toscanini Jazz Orchestra, composta interamente da studenti del Dipartimento di Ottoni e del Dipartimento Jazz del Conservatorio, nasce da un progetto ideato e realizzato dal Maestro Giacomo Tantillo, artista Yamaha di fama internazionale, nonché docente dei Corsi Accademici di Tromba Jazz, Tromba e Tecniche di Improvvisazione Jazz, che ne è anche il direttore.

Protagonisti, come solisti e musicisti dell’orchestra, saranno giovani e giovanissimi studenti del Conservatorio che vanta già importanti produzioni e recenti collaborazioni con artisti di fama mondiale come Paolo Fresu, Enrico Pieranunzi, Paolo Damiani, Javier Girotto ecc., oltre a prestigiosi riconoscimenti in concorsi nazionali e alla partecipazione a eventi di rilievo nazionale e internazionale patrocinati dalla Commissione Europea, dal Ministero della Cultura, dalla Regione Siciliana e dal Ministero dell’Università e della Ricerca.

Fabrizio Bosso è uno dei più straordinari trombettisti della sua generazione. Nato a Torino, si avvicina allo strumento all’età di cinque anni, incoraggiato dal padre, grande appassionato di tromba. Rivela fin da subito un talento eccezionale, diplomandosi al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Torino a soli quindici anni. La sua formazione è stata guidata da disciplina e curiosità: ha studiato con rigore, frequentato masterclass e cercato costantemente nuove occasioni per ampliare i propri orizzonti musicali.

Da adolescente, appena diciassettenne, entra a far parte della big band di Gianni Basso. Un’esperienza decisiva: lì apprende l’arte del fraseggio, del suonare in ensemble e dell’intonazione, oltre ad avere il suo primo vero contatto con le registrazioni in studio. In breve tempo diventa una presenza attiva nella scena jazz italiana, collaborando con artisti affermati e stringendo legami con giovani talenti. Uno dei primi passi importanti come leader arriva con il gruppo The Jazz Convention, seguito dal suo album di debutto Fast Flight nel 2000.

Ciò che distingue Bosso è la sua mentalità aperta e la versatilità artistica. Pur essendo profondamente radicato nella tradizione jazz, in particolare nell’eredità hard-bop e post-bop, non ha mai temuto di esplorare nuovi territori: dai duo intimi ai piccoli combo, dalle grandi orchestre alla rilettura dei repertori gospel e spiritual con lo Spiritual Trio, fino alle contaminazioni con artisti pop e soul. La sua carriera è un continuo dialogo tra tradizione e innovazione, tra rispetto del passato e curiosità verso nuovi suoni.

Negli anni ha collaborato con grandi musicisti italiani e internazionali, partecipato a prestigiosi festival e inciso numerosi album. È ammirato non solo per la sua sorprendente tecnica, ma anche per la capacità di raccontare storie attraverso il suono: la sua tromba canta, sussurra, dialoga con profondità emotiva e un timbro inconfondibile.

Tra i progetti più recenti spiccano Tandem con il pianista Julian Oliver Mazzariello, l’album in quartetto WE4 e lo Spiritual Trio, a testimonianza della sua continua evoluzione artistica. Per Bosso, la musica è molto più di un’esecuzione: è un racconto, uno spazio d’incontro e un modo per condividere emozioni con il pubblico di tutto il mondo.

Programma Concerto

Sing Sing SingLouis Prima
Stomping At The SavoyEdgar Sampson
What a Wonderful WorldBob Thiele & George David Weiss
A Brazilian AffairBob Mintzer
TechnoPopBob Mintzer
Remember CliffordBenny Golson
Fly me to the moonBart Howard
Night in TunisiaDizzy Gillespie
SummertimeGeorge Gershwin
Feels So GoodChuck Mangione
BabyGiacomo Tantillo
Front BurnerSammy Nestico

Soul Funk Pop: A Fusion of Rhythms

Ensemble

  • Miriam Versaci – voce
  • Mauro Tamburello – pianoforte
  • Francesco Perconti – basso elettrico
  • Vincenzo Fauci – batteria

Il progetto musicale A Fusion of Rhythms nasce nei corridoi del Conservatorio Statale “Arturo Toscanini” di Ribera (AG). Il gruppo fonde le influenze di tre generi iconici – pop, soul e funk – creando una serie di brani che uniscono energia ritmica e profondità emotiva.

Il quartetto è formato da Miriam Versaci alla voce, Mauro Tamburello al pianoforte e Francesco Perconti al basso elettrico, Vincenzo Fauci alla batteria.

Il progetto offre un mix innovativo che esplora nuove possibilità creative andando oltre i confini di ciascun genere, arricchendo il linguaggio musicale attraverso la contaminazione di pop, soul e funk, con l’obiettivo di coinvolgere un pubblico eterogeneo e offrire un’esperienza che unisca melodia, ritmo e intensità. Tutto nasce dall’incontro dei quattro membri, uniti dal desiderio di comunicare le proprie influenze attraverso un linguaggio universale sviluppato all’interno del Conservatorio.

Al centro del gruppo c’è la voce e l’anima soul del progetto, Miriam Versaci. La musica soul rappresenta una parte fondamentale della sua formazione e crescita artistica, ma la sua grande versatilità, maturata attraverso anni di studio ed esperienza, le permette di spaziare tra diversi stili e generi. Mauro Tamburello porta al gruppo le sue influenze pop e jazz, curando arrangiamenti e strutture, mentre Francesco Perconti, con il suo potente groove e la sua impronta funky, costruisce una base ritmica pulsante che sostiene ogni brano e trasforma il progetto in un invito costante a lasciarsi trasportare dal ritmo.

L’obiettivo finale del progetto non è abbandonare le proprie radici musicali, ma trarre ispirazione da esse per esplorare, con dialogo e curiosità, nuovi linguaggi musicali.

Programma:

1 Lush Life (B.Strayhorn)

2 Spain (C. Corea)

3 On Green Dolphin Street (B. Kraper)

4 Four (M. Davis)

5 You Don’t Know What Love Is  (G. de Paul)

6 Round Midnight (T. Monk)

7 Giant Steps  (J. Coltrane)

8 Ladies in Mercedes (S. Swallow)

9  Sicily (C. Corea)

Arebir Quintet

Ensemble

  • Giovanni Sferrazza – sassofono contralto
  • Alessandro Lo Chiano – tromba*
  • Michele Costa – pianoforte
  • Francesco Perconti – basso elettrico
  • Francesco Cavallino – batteria

Il quintetto nasce nelle aule del Conservatorio “A. Toscanini” di Ribera dal bisogno condiviso di sperimentare nuove forme espressive. Si tratta di un ensemble jazz che propone un linguaggio originale, fondendo la tradizione jazz con i colori e le atmosfere del Mediterraneo. Attraverso composizioni originali e reinterpretazioni personali, il gruppo esplora la relazione tra improvvisazione, ricerca timbrica e narrazione sonora.

Il repertorio comprende composizioni di Randy Brecker, Chick Corea e Marcus Miller, oltre a composizioni originali. Il risultato è un viaggio musicale che spazia dal lirismo più intimo a groove energici e coinvolgenti.

Programma:
Detroit ( M. Miller), Round midnight (T. Monk), Drifttin (H. Hankock), Nardis (M. Davis), Armando’s Rhumba( Chick Corea),  Some skunf funk (Randy Brecker)

V for Groove Jazz Quintet

Ensemble

  • Roberto Sclafani – chitarra
  • Maurizio Virgilio – tromba
  • Mauro Tamburello – pianoforte
  • Francesco Perconti – basso elettrico
  • Vincenzo Fauci – batteria

Reflections of Improvisation è un progetto musicale unico e coinvolgente, nato dall’incontro di cinque musicisti del Conservatorio Statale “Arturo Toscanini” di Ribera (AG), ciascuno con un proprio timbro e una propria personalità sonora. Il quintetto jazz, con Maurizio Virgilio alla tromba, Roberto Sclafani alla chitarra, Mauro Tamburello al pianoforte, Francesco Perconti al basso e Vincenzo Fauci alla batteria, mira a creare una musica che unisca tradizione e modernità, esplorando le possibilità dell’improvvisazione jazz attraverso un linguaggio nuovo.

Il quintetto si distingue per l’uso della tromba come voce narrativa principale, capace di evocare tanto lirismo quanto potenza espressiva, e per la chitarra come contrappunto melodico e ritmico. Il pianoforte, con la sua versatilità, dipinge armonie sofisticate e crea atmosfere avvolgenti, mentre la sezione ritmica di basso e batteria mantiene vivo il battito della musica, alternando groove dinamici a momenti più rarefatti. Insieme, il gruppo costruisce un viaggio sonoro che attinge al jazz tradizionale, al bebop, alla bossa nova e alle influenze contemporanee, spingendosi verso nuove esplorazioni del jazz moderno.

Il repertorio si basa sulla reinterpretazione di standard jazz, rivisitati con arrangiamenti freschi e originali. Ogni brano è concepito come una narrazione indipendente, in cui l’interplay tra i musicisti genera un flusso continuo di idee e risposte musicali. Alcuni arrangiamenti si sviluppano su strutture aperte, con ampio spazio per l’improvvisazione; altri seguono schemi più definiti, mettendo in risalto l’eleganza e la complessità del jazz orchestrato.

Reflections of Improvisation non è solo un concerto, ma un’esperienza multisensoriale in cui la musica diventa uno strumento di esplorazione interiore – una riflessione sulle emozioni che il jazz può evocare. L’obiettivo del progetto è avvicinare il pubblico a una dimensione intima e personale del jazz, abbattendo la barriera tra musicisti e ascoltatori, affinché ogni esibizione diventi un dialogo diretto e irripetibile.

Programma:

Impressions – John Comtrane

Body and soul – Johnny Green

It’s you or no one – Jule Styne

Groovin’ hig –  Dizzy Gillespie

Moon alley – Tom Harrel

Question and answer – Pat Metheny

Joy spring – Clifford Brown 

Stolen Moments – Oliver Nelson

A night in Tunisia – Dizzy Gillespie

Ceora – Lee Morgan

Nica’s dream – Horace Silver