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Il Conservatorio Statale di Musica “Arturo Toscanini”, unica Istituzione di Alta Formazione Artistico Musicale (AFAM) del territorio Agrigentino, è una realtà consolidata, virtuosa ed efficiente, fondato nel 1991 dalla ex Provincia Regionale di Agrigento, oggi Libero Consorzio dei Comuni di Agrigento, che contribuisce tuttora al suo buon funzionamento. 

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Il Conservatorio riceve finanziamenti dallo Stato e dalla Regione Siciliana e si pregia di una sede all’avanguardia a livello europeo, assegnata dal Comune di Ribera nel 2018, totalmente ristrutturata e adeguata alle esigenze specifiche dell’Alta Formazione  Artistico Musicale per trattamento acustico, ampliata e rinnovata dotazione strumentale di alto pregio, alta tecnologia messa a disposizione di studenti e docenti (LIM , TABLET, servizi informatizzati, dispositivi di sicurezza)grazie ad ingenti investimenti fatti negli ultimi anni. 

Nel 1991 fu necessario soddisfare la consistente domanda ed il diritto allo studio musicale nel territorio, fino ad allora sprovvisto, di uno specifico presidio formativo pubblico di istruzione musicale di qualità e professionalità; a distanza di 32 anni, la domanda è notevolmente cresciuta con una utenza molto più vasta che oggi proviene da tutta la Sicilia, da altre Regioni e da Paesi stranieri ( CINA, MALTA, VENEZUELA); ciò grazie al rinnovamento e all’ ampliamento dell’offerta formativa (che oggi conta 28 Corsi di laurea dei Dipartimenti Classici, Jazz e Pop Rock) all’innovazione tecnologica, alla informatizzazione oltrechè alla qualità dei servizi e delle attività di formazione e produzione erogati. Il pareggiamento ai Conservatori di Musica di Stato, ottenuto nel 2003 con Decreto del Presidente della Regione Siciliana, e l’accreditamento nel sistema nazionale AFAM, conferito nel 2009 dal Ministero dell’Università e Ricerca a seguito di severe verifiche sui target qualitativi raggiunti, ha impegnato negli anni il Conservatorio a realizzare percorsi didattici europei in virtù della Legge 508/99 di riforma del settore sotto la sorveglianza del Dipartimento AFAM presso il predetto Ministero; sebbene con l’approvazione ministeriale dello Statuto d’autonomia ex DDG n.246, sin dal 2009 fosse stato già trasformato ope legis in Istituto Superiore di Studi Musicali – ISSM, ente pubblico di livello universitario del comparto AFAM con facoltà di rilasciare Diplomi Accademici in discipline musicali di Primo e Secondo Livello a cui, con legge 268/02 erano già stati equiparati anche i Diplomi del vecchio ordinamento ai fini dell’accesso ai pubblici concorsi, l’Istituto è stato definitivamente promosso al rango di Conservatorio di Stato con Decreto del Ministro dell’Università e della Ricerca n. 1178 del 14/10/2022, a seguito di un iter molto complesso e di una severissima valutazione di una Commissione interministeriale, brillantemente superata.

Il nuovo ordinamento è in linea con il Trattato di Lisbona ed il Bologna Process ed è identico ai percorsi universitari,  dunque strutturato con il sistema europeo dei crediti formativi (trasferibili nei paesi UE col sistema degli ETCS) per il riconoscimento reciproco degli studi svolti, per consentire la mobilità studentesca internazionale attraverso appositi programmi come il Lifelong Learning Programme – Erasmus UE ed Extra UE che, come confermano i dati statistici ufficiali MUR, è notevolmente incrementata negli ultimi anni.


Dal 2016 in poi, con l’insediamento della nuova Governance, il Conservatorio ha ottenuto grandiosi e tangibili risultati  mediante una strategia di grande rilancio che, seppure negli anni più difficili e critici della sua storia, lo ha portato a raggiungere gli obiettivi più importanti in termini di: una nuova sede definitiva e adeguata, Offerta formativa completa con Corsi Ordinamentali di Primo e Secondo Livello universitario, aumentate iscrizioni degli studenti Universitari del 700%,grande visibilità con eventi di rilievo nazionale ed internazionale, nell’A.A. 2022/23, nel 32° anno dalla sua fondazione, il traguardo più atteso e ambito: la STATALIZZAZIONE. Infatti, nonostante la gravissima criticità economica causata dal default dell’Ente Fondatore ex Provincia Reg di Agrigento, iniziata nel 2014 e ormai del tutto superata, l’Istituto ha dimostrato di essere un’Istituzione virtuosa e reattiva sotto il profilo economico, innovativa e competitiva per qualità e varietà dell’offerta formativa proposta, ed ha con successo rilanciato le attività didattiche, di produzione e di internazionalizzazione divenendo così sempre più attraente. L’ampliamento dell’offerta formativa, la grande professionalità e l’elevato profilo artistico dei docenti, uniti al grande impegno di tutto lo staff, hanno reso i Corsi didattici appetibili e degni di attenzione anche per gli studenti di altri paesi Europei ed EXTRA UE da cui continuano a pervenire richieste di mobilità Erasmus studio in Entrata e di iscrizione. Al fine di rafforzare e completare la formazione professionale dei giovani musicisti, negli ultimi anni è stata notevolmenteincrementata l’attività di Produzione e di Terza Missione con una media di 60-70 eventi di rilevanza Nazionale ed Internazionale grazie ad accordi strategici e protocolli d’intesa siglati con importanti partners istituzionali, Teatri Lirico- Sinfonici, Festival e Accademie Internazionali, Conservatori UE ed extra UE, Associazioni di rilievo ( tra cui: Commissione Europea/MIC/ AIPFM Festa della Musica, Fondazione Teatro Massimo di Palermo, Teatro dell’Opera di Lipsia, Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana, TAOARTE Teatro Antico di Taormina, Fondazione Teatro Pirandello di Agrigento, Sicily Jazz Festival, Festival Le Dionisiache di Segesta/Calatafimi, Festival Regina Musicae di Maenza, Windsor Piano Academy–UK, Conservatorio Glazunov di Petrozavodsk-Federazione Russa, Associazione La Cantoria in Campitelli a Roma, Festival A. Schweitzer di Palermo etc) e in collaborazione con gli Enti territoriali (Comuni, Associazioni, Sovrintendenza Regionale Beni Culturali; Parchi archeologici).

Tra gli altri partners di rilievo sono da segnalare altresì: Università Cinese di Tangsham con cui è stata avviata una convenzione per scambi di didattica, produzione e Masterclass- FEMURS ( Federazione Musicale Regionale Siciliana con i Conservatori di Musica di Trapani e Messina- prima federazione del comparto AFAM del Sud Italia) di cui il Conservatorio è fondatore e promotore; Università degli Studi di Palermo ed Empedocle Consorzio Universitario di Agrigento con cui è già in atto una Federazione per nuovi Corsi Accademici importanti  e condivisi con il supporto dell’Ass. all’Istruzione e alla Formazione Professionale Reg. Siciliana ; le numerose Istituzioni della filiera della Educazione Musicale territoriale ( Scuole Medie ad Indirizzo Musicale e Licei Musicali) e le diverse Sedi Convenzionate con cui sono state rafforzate le relazioni con convenzioni mirate ad una armonizzazione dei percorsi formativi di base mediante strategie comuni e condivise e ad una maggiore divulgazione della cultura musicale quale elemento formativo fondante della personalità dello studente e del cittadino.

Le eccellenze del Toscanini

L’istituto realizza intensa attività di produzione di livello nazionale ed internazionalecollaborando con importanti Enti Istituzionali, Teatri, Fondazioni, Associazioni, Festival, Istituzioni AFAM italiane, Europee ed Extra Europee (Commissione Europea/ MIC/ Ass. Italiana Per la Festa della Musica, Teatro Pirandello di Agrigento, Teatro Massimo e Fondazione Orchestra Sinfonica di Palermo, Teatro Antico di Taormina, Teatro dell’Opera di Lipsia, Teatro Samonà di Sciacca, Teatro Comunale di Vittoria, Teatro Greco di Segesta, Festival Le Dionisiache di Calatafimi/Segesta, Festival di Maenza, Festival Schweitzer di Palermo, Parchi Archeologici Valle dei Templi e di Selinunte, Pantelleria e Cave di Cusa, Conservatori Partners FEMURS ed Erasmus etc) e con i Comuni del territorio al fine di mettere in luce i giovani talenti e completarne la formazione professionalizzante; l’Istituto si è distinto ottenendo nel 2014 il 2° posto nell’ambito della competizione Nazionale “Conservatori a confronto- Rai Uno Mattina”; dal 2016 al 2022 ha ottenuto, con cinque edizioni del format “ E Lucevan le stelle”, il sold out e record di incasso, anche in pieno periodo di pandemia,  al prestigioso   e storico Festival Le Dionisiache di Segesta/ Calatafimi; dal 2019, è partner ufficiale di Festa della Musica Europea/ Italia ed ha organizzato eventi di rilevanza nazionale ed europea con il patrocinio diretto della Commissione Europea  e del MIC presentati  ogni anno in Conferenza stampa a ROMA alla presenza del Ministro Italiano della Cultura,  di seguito descritti:  nel 2019 nel parco archeologico  Valle dei Templi  di Agrigento “ Un ponte per l’Europa” –Ensemble di ottoni e percussioni costituito  da studenti e docenti tedeschi, russi e italiani con nuove musiche in prima assoluta al Tempio di Giunone attenzionato anche da RAI RADIO3nel 2020 il Concertone FdM del Testimonal Nazionale Paolo Fresu con l’ ensemble  del dipartimento Jazz del Conservatorio in Valle dei Templi con diretta streaming sul canale dell’Europa ed esecuzione di AKRAGAS 2600- in prima esecuzione assoluta, nel 2021 evento anteprima nazionale presso il Parco Archeologico di Selinunte “20 Storie per non dimenticare”  presentato da Carlo Massarini e il Gong di apertura nazionale di Festa della Musica Italia inserito nell’evento mondiale “This moment in time” ; nel 2022  SICILIAPOP al Parco Archeologico di Selinunte, evento nazionale  ed europeo in diretta streaming sul canale dell’Europa in gemellaggio con Roma Villa Pamphilj e collaborazione con FEMURS e Conservatorio di Napoli- presentato da Carlo Massarini e selezionato, per l’Italia,  per i festeggiamenti del 40° anniversario di Fète de La Musique francese; nel 2021 e 2022  ha vinto progetti di ricerca, produzione e terza missione Global Learning II e III in collaborazione con Empedocle Consorzio Universitario di Agrigento e  finanziati dall’Ass. Reg. Istruzione e Formazione Professionale  Regione Sicilia con attività di produzione orchestrale finale svolta nell’ambito di eventi di rilevanza nazionale ed internazionale ai Parchi Archeologici di Valle dei Templi, Selinunte e al Teatro Pirandello di Agrigento;  nel 2022 in cartellone per TAOARTE, al teatro antico di Taormina,  il più ambito tra i Teatri in pietra d’Italia  insieme alle più importanti  e prestigiose orchestre, con una propria produzione “ La Suite dei Templi “ incisa ed edita da Wicky Edizioni di Milano, frutto di un originale progetto di ricerca e di commistioni di linguaggi.

Molti dei giovani talenti dell’Istituto si sono distinti negli anni e continuano tuttora classificandosi ai primi posti in varie competizioni Nazionali ed Internazionali, esibendosi in Teatri di grande prestigio mondiale come la Carnegie Hall di New York, il Mozarteum di Salisburgo e in varie sale da concerto e Teatri in Europa, UK, CINA e USA ; nel 2017 è stata assegnata un‘alta onorificenza dalla Presidenza della Camera dei Deputati della Repubblica Italiana ad uno degli studenti universitari, per essersi distinto in Concorsi di livello Internazionale ed avere cosi bene rappresentato l’Italia all’estero in qualità di studente dei Conservatori italiani; gli studenti laureati negli anni si sono inseriti nel mondo della professione concertistica, da Solisti o in Orchestre anche straniere o, ancora giovanissimi,  nell’ambito dell’insegnamento nella filiera della educazione musicale di cui il Conservatorio è capofila L’Istituto, per la qualità e varietà di attività formative proposte e dei servizi offerti, negli ultimi 6 anni è riuscito ad attrarre sempre più studenti provenienti da tutta la Sicilia, da altre Regioni nonché da altri Paesi, registrando così un aumento degli iscritti ai Corsi Accademici pari al 700%. L’Istituto ha il privilegio di far parte del primo progetto pilota nato in seno al Consorzio CINECA  per applicare il sistema informatico  ESSE 3, attualmente destinato alle Università italiane, alle Istituzioni AFAM; tra queste è stato il primo in Italia ad averlo già attivato con grandi vantaggi  per la gestione didattica, amministrativa e per i  correlati servizi online resi agli studenti.

IL DIRETTORE
Prof. Riccardo Ferrara