Il Conservatorio Arturo Toscanini fu fondato nel 1991 dalla ex Provincia Regionale di Agrigento come Istituto Musicale Provinciale per soddisfare la consistente domanda ed il diritto allo studio musicale nel territorio, fino ad allora sprovvisto, di uno specifico presidio formativo pubblico di istruzione musicale di qualità e professionalità; a distanza di 35 anni, la domanda è notevolmente cresciuta con una utenza molto più vasta che oggi proviene da tutta la Sicilia, da altre Regioni e da Paesi stranieri ( CINA, MALTA, VENEZUELA, GERMANIA, EGITTO); ciò grazie al rinnovamento e all’ ampliamento dell’offerta formativa (che oggi conta 32 Corsi di laurea dei Dipartimenti Classici, Jazz e Pop Rock) all’innovazione tecnologica, alla informatizzazione oltrechè alla qualità dei servizi e delle attività di formazione e produzione erogati. Il pareggiamento ai Conservatori di Musica di Stato, ottenuto nel 2003 con Decreto del Presidente della Regione Siciliana, e l’accreditamento nel sistema nazionale AFAM, conferito nel 2009 dal Ministero dell’Università e Ricerca a seguito di severe verifiche sui target qualitativi raggiunti, ha impegnato negli anni il Conservatorio a realizzare percorsi didattici europei in virtù della Legge 508/99 di riforma del settore sotto la sorveglianza del Dipartimento AFAM presso il predetto Ministero; sebbene con l’approvazione ministeriale dello Statuto d’autonomia ex DDG n.246, sin dal 2009 fosse stato già trasformato ope legis in Istituto Superiore di Studi Musicali – ISSM, ente pubblico di livello universitario del comparto AFAM con facoltà di rilasciare Diplomi Accademici in discipline musicali di Primo e Secondo Livello a cui, con legge 268/02 erano già stati equiparati anche i Diplomi del vecchio ordinamento ai fini dell’accesso ai pubblici concorsi, l’Istituto è stato definitivamente promosso al rango di Conservatorio di Stato con Decreto del Ministro dell’Università e della Ricerca n. 1178 del 14/10/2022, a seguito di un iter molto complesso e di una severissima valutazione di una Commissione interministeriale, brillantemente superata.
Il nuovo ordinamento è in linea con il Trattato di Lisbona ed il Bologna Process ed è identico ai percorsi universitari, dunque strutturato con il sistema europeo dei crediti formativi (trasferibili nei paesi UE col sistema degli ETCS) per il riconoscimento reciproco degli studi svolti, per consentire la mobilità studentesca internazionale attraverso appositi programmi come il Lifelong Learning Programme – Erasmus UE ed Extra UE che, come confermano i dati statistici ufficiali MUR, è notevolmente incrementata negli ultimi anni.
Dal 2016 in poi, con l’insediamento della nuova Governance, il Conservatorio ha ottenuto importanti e tangibili risultati mediante una strategia di grande rilancio che, seppure negli anni più difficili e critici della sua storia, lo ha portato a raggiungere gli obiettivi più importanti in termini di: una nuova sede definitiva e adeguata, Offerta formativa completa con Corsi Ordinamentali di Primo e Secondo Livello universitario, aumentate iscrizioni degli studenti Universitari del 700%,grande visibilità con eventi di rilievo nazionale ed internazionale, nell’A.A. 2022/23, nel 32° anno dalla sua fondazione, il traguardo più atteso e ambito: la STATALIZZAZIONE. Da allora, infatti, nonostante la gravissima criticità economica causata dal default dell’Ente Fondatore ex Provincia Reg di Agrigento, iniziata nel 2014 e definitivamente superata con la Statalizzazione e grazie al coinvolgimento di tutti gli Enti coinvolti (Stato, Regione; Provincia e Comune), l’Istituto ha dimostrato di essere un’Istituzione virtuosa e reattiva sotto il profilo economico, innovativa e competitiva per qualità e varietà dell’offerta formativa proposta, ed ha con successo rilanciato le attività didattiche, di produzione e di internazionalizzazione divenendo così sempre più attraente. L’ampliamento dell’offerta formativa, la grande professionalità e l’elevato profilo artistico dei docenti, uniti al grande impegno di tutto lo staff, hanno reso i Corsi didattici appetibili e degni di attenzione anche per gli studenti di altri paesi Europei ed EXTRA UE da cui continuano a pervenire richieste di mobilità Erasmus studio in Entrata e di iscrizione. Al fine di rafforzare e completare la formazione professionale dei giovani musicisti, negli ultimi anni è stata notevolmente incrementata l’attività di Produzione, di Internazionalizzazione, Ricerca, Terza Missione con una media di 60-70 eventi all’anno di rilevanza Nazionale ed Internazionale grazie ad accordi strategici e protocolli d’intesa siglati con importanti partners istituzionali, Teatri Lirico- Sinfonici, Festival e Accademie Internazionali, Conservatori UE ed extra UE, Associazioni di rilievo e ai fondi Ministeriali ( MUR, MIC, SIAE) ed Europei ( Next Generation UE e della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea) che il Conservatorio ha saputo intercettare con progetti speciali risultati vincitori di prestigiosi Bandi nazionali.
Tale strategia e visione complessiva di azione, è risultata vincente ed ha consentito al Conservatorio di meritare il traguardo più ambito e atteso, quale è la promozione al rango di Conservatorio di Stato, attribuita a decorrere dal 1 Gennaio 2023 con Decreto del Ministro dell’Università e della Ricerca n. 1178/2022, oltre ai prestigiosi Premi, Riconoscimenti e affermazioni ottenuti a livello nazionale ed internazionale
LA DIRETTRICE
Prof.ssa Mariangela Longo