Come richiedere il visto per studio per l’anno accademico 2026/2027
La procedura per richiedere un nuovo visto per studio è gestita attraverso il portale Universitaly. I cittadini non-UE residenti all’estero, ammessi ai nostri corsi di Laurea, devono creare il proprio account su Universitaly e inoltrare la richiesta di visto.
Il Conservatorio confermerà la richiesta di visto alla Rappresentanza diplomatica italiana attraverso la piattaforma Universitaly solo se l’esame di ammissione sarà stato superato e, di conseguenza, sarà stato acquisito il diritto all’immatricolazione al corso prescelto.
La compilazione della richiesta di visto sul portale Universitaly per l’A.A. 2026/2027 dovrà essere effettuata il prima possibile e, in ogni caso, entro e non oltre il 31 agosto 2026.
La validazione della richiesta di visto, inoltre, avverrà solo successivamente alla verifica del requisito linguistico.
Le lezioni si svolgeranno in presenza.
La scadenza, stabilita a livello ministeriale per tutti gli studenti di tutti gli atenei italiani, per formalizzare la richiesta di visto per studio recandosi presso la competente Rappresentanza diplomatica italiana, per l’A.A. 2026/2027, è il 30 novembre.
Nel caso in cui il visto fosse negato o non venisse rilasciato entro la data sopraindicata, non sarà consentito proseguire con gli studi. In questo caso, è previsto il rimborso della rata di immatricolazione versata.
Attenzione: per poter completare la procedura di rimborso, è necessario aggiornare le proprie coordinate bancarie a questo link dei Servizi Online: Gestione delle modalità di pagamento.
ATTENZIONE: Si comunica che la pre-immatricolazione presso l’ateneo non costituisce, in alcun modo, garanzia di ottenere un appuntamento presso le Rappresentanze diplomatico-consolari per la presentazione delle domande di visto.
Si ricorda, inoltre, che la preventiva accettazione di un candidato da parte dell’ateneo non conferisce alcun diritto all’ottenimento del visto, tenuto conto che il rilascio del visto di studio è di competenza esclusiva delle singole Rappresentanze diplomatico-consolari.
Uni-Italia Study in Italy
Uni-Italia è un’associazione non-profit riconosciuta, fondata congiuntamente nel 2010 dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR), dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM), dal Ministero dell’Interno (MI), CRUI – Conferenza Rettori e Università Italiane e dall’ICE – Agenzia, con l’obiettivo di favorire l’internazionalizzazione delle istituzioni accademiche italiane tramite iniziative volte a promuovere l’attrazione di studenti e ricercatori internazionali in Italia e a rafforzare la cooperazione universitaria fra l’Italia e i Paesi esteri.
I Centri Uni-Italia nel mondo sono nei seguenti Paesi: Cina (Pechino, Shanghai, Chongqing, Canton); India (Mumbai, Nuova Delhi, Bangalore); Indonesia (Jakarta), Iran (Teheran); Marocco (Rabat, Casablanca) e Vietnam (Hanoi, Ho Chi Minh City). Quest’ultimo centro funziona come Hub Regionale per altri Paesi quali la Cambogia, Thailandia, Myanmar, Filippine, Laos, Malaysia, Australia e Nuova Zelanda, Giappone e Corea del Sud.
Ulteriori Centri saranno aperti in altri Paesi strategici, come Turchia, Asia Centrale e area dell’Africa subsahariana.
Se stai richiedendo il visto per studio in uno dei paesi sopracitati, ti suggeriamo di contattare il Centro Uni-Italia locale per ricevere un significativo supporto nella richiesta di visto. Troverai tutti i contatti e i dettagli qui.