Harmonie
Dalla memoria al futuro: il Conservatorio Arturo Toscanini suona all’Alloro Fest
Il Conservatorio Arturo Toscanini porta “HARMONIE” all’Alloro Fest di Palermo.
HARMONIE – LA VOCE DEI LUOGHI
” Viaggio in Musica dalla Sicilia a Praga: tradizioni a confronto “
Omaggio ai 100 anni di Rosa Balistreri (1927–2027)
Da Rosa Balistreri a Jiří Žáček
Teatro Hybernia, Praga
8 Ottobre 2026 – Ore 19:30
Orchestra Sinfonica e Jazz del Conservatorio «Arturo Toscanini» di Ribera (Agrigento, Italia)
(con la partecipazione dei Czech Virtuosi)
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Introduzione a cura del Direttore Artistico dell’evento – Prof.ssa Mariangela Longo
“Viaggio in Musica dalla Sicilia a Praga: tradizioni a confronto” è l’evento conclusivo del progetto HARMONIE – Hub Artistico per la Rete Musicale e l’Opportunità delle Nuove Generazioni in Europa. Ispirato al tema «La Voce dei Luoghi» promosso dal Ministero della Cultura italiano per la Festa della Musica 2026, il concerto intreccia le radici del canto popolare siciliano con la sensibilità jazz e sinfonica contemporanea, fino all’incontro con la grande poesia e musica ceca d’autore. Protagonisti saranno i Solisti e l’Orchestra Sinfonica e Jazz del Conservatorio Toscanini e dei Conservatori partner, Artisti italiani e cechi, giovani musicisti, poeti e ospiti di rilievo, sotto la direzione del Maestro Walter Attanasi. Il culmine della serata sarà l’omaggio all’artista siciliana Rosa Balistreri, nel percorso verso il centenario della sua nascita (1927-2027), attraverso il progetto “Canta Ro’” della Guest Artist Etta Scollo ed una mostra fotografica allestita dal “Centro Studi Tradizioni Popolari Alberto Favara”.
L’evento si svolge grazie ad una prestigiosa rete di partner istituzionali tra cui l’Ambasciata Italiana a Praga, il Ministro della Cultura e il Parlamento della Repubblica Ceca, in collaborazione con Italia Arte Fest, il Conservatorio di Musica di Praga e i Czech Virtuosi.
La musica diventa così pura “Armonia” come strumento di unione tra generazioni, linguaggi differenti, territori e Istituzioni nel rispetto reciproco delle identità e della storia dei luoghi che raccontano.
HARMONIE, un Hub europeo per le nuove generazioni
Il progetto HARMONIE nasce con l’obiettivo di creare in Sicilia un Hub europeo di Istituzioni Musicali, capace di favorire il dialogo tra i Paesi dell’Unione Europea attraverso l’internazionalizzazione, la mobilità dei giovani musicisti, gli scambi culturali e la digitalizzazione, in linea con gli obiettivi di NextGenerationEU. La progettazione e la produzione esecutiva sono affidate al Conservatorio di Musica Arturo Toscanini di Ribera, sotto la Direzione Artistico-Scientifica della Prof.ssa Mariangela Longo, Direttrice del Conservatorio e ideatrice del progetto, con la Presidenza del Dott. Giuseppe Tortorici e il lavoro dei Direttori di produzione, Proff. Simone Piraino, Angelo Di Leonforte e Luca Nostro, insieme allo staff tecnico-amministrativo. La tappa di Praga rappresenta la quarta fase del progetto, dopo gli appuntamenti realizzati in Italia a Sciacca, Palermo e Roma, e consolida un percorso internazionale che ha già prodotto importanti occasioni di confronto e collaborazione. Il Conservatorio Toscanini è, inoltre, partner ufficiale della “Festa della Musica Italia” dal 2019 ed è stato insignito del riconoscimento di “Eccellenza Italiana 2024” da 11 Ministeri italiani. È stato selezionato dal MUR per rappresentare il comparto AFAM all’EXPO Mondiale di Osaka 2025, nominato Ambasciatore Nazionale 2025 presso il Senato della Repubblica Italiana ed è risultato vincitore del Bando SIAE/MIC “Per Chi Crea”.
Un progetto europeo che parte dalla Sicilia. Un ponte culturale destinato a continuare.
HARMONIE rappresenta una delle esperienze più significative del percorso di internazionalizzazione del Conservatorio Toscanini dopo i prestigiosi precedenti progetti già realizzati con il supporto del Ministero della Università e della Ricerca e i fondi PNRR Next Generation UE in importanti contesti internazionali a Osaka, New York, Los Angeles, Ginevra, Parigi, Praga, Amersfoort e Colombo. L’obiettivo non è limitato alla realizzazione di singoli eventi, ma consiste nella costruzione di una rete europea stabile tra Conservatori, istituzioni culturali, festival e realtà formative, capace di offrire ai giovani musicisti nuove opportunità di mobilità, formazione e produzione artistica. L’evento dell’8 ottobre al Teatro Hybernia rappresenta, quindi, non un punto di arrivo, ma una nuova tappa nella costruzione di un rapporto culturale tra Italia e Repubblica Ceca. La collaborazione con le istituzioni ceche, con l’Ambasciata Italiana a Praga e con Italia Arte Fest, insieme al coinvolgimento di artisti, Conservatori e realtà culturali delle due Nazioni, contribuisce alla costruzione di un ponte europeo permanente. La musica diventa così strumento di internazionalizzazione, ma anche occasione concreta per valorizzare i giovani talenti e il patrimonio culturale dei territori. “Viaggio dalla Sicilia a Praga: tradizioni a confronto” porta nella capitale ceca la voce della Sicilia e, allo stesso tempo, apre la Sicilia all’ascolto della cultura boema. È questa la forza di HARMONIE: trasformare la distanza geografica in vicinanza culturale e fare dell’Europa non soltanto uno spazio politico comune, ma un luogo nel quale giovani musicisti, artisti e istituzioni possano incontrarsi, conoscersi e costruire insieme il futuro della musica.
Il Maestro Walter Attanasi alla direzione musicale
A guidare l’evento musicale sarà il Maestro Walter Attanasi, direttore d’orchestra di importante carriera internazionale e artista capace di muoversi tra sensibilità musicali e culturali differenti. La sua esperienza rappresenta un elemento fondamentale per costruire il dialogo musicale tra Sicilia e Repubblica Ceca, valorizzando tanto le radici italiane quanto la tradizione mitteleuropea. Il Maestro Attanasi è stato insignito dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella del titolo di Cavaliere dell’Ordine della Stella d’Italia, riconoscimento attribuito per i suoi meriti nel campo delle relazioni internazionali. È stato inoltre premiato come Eccellenza Italiana, al pari del Conservatorio Toscanini. Sul palco del Teatro Hybernia saranno protagonisti i Solisti e l’Orchestra Sinfonica e Jazz del Conservatorio Toscanini, insieme ad artisti italiani e cechi di grande spessore. Il programma metterà in dialogo musica e poesia, con la partecipazione del poeta ceco Jiří Žáček, del compositore Karel Mařik e di artisti siciliani, in un percorso che intreccia tradizione e contemporaneità. Tra le presenze artistiche più significative quella di Etta Scollo, cantante, compositrice e autrice siciliana, da molti anni divisa tra Sicilia e Germania, dove ha costruito un importante percorso internazionale dedicato all’incontro tra tradizione mediterranea, musica contemporanea e scrittura orchestrale.
L’omaggio a Rosa Balistreri: Canta Ro
Particolare rilievo avrà la presenza di Etta Scollo con “Canta Ro’ – Omaggio a Rosa Balistreri”, progetto da lei ideato e realizzato nel 2004, nato dalla sua personale ricerca sulla grande cantatrice siciliana e sviluppato attraverso una originale rilettura sinfonica del suo repertorio. Il progetto ha rappresentato una tappa fondamentale del percorso artistico di Scollo e ha contribuito alla diffusione internazionale dell’opera di Rosa Balistreri, portandone la voce e la memoria in contesti europei nei quali era ancora poco conosciuta.“Canta Ro’” è stato presentato nel 2004 a Palermo con l’Orchestra Sinfonica Siciliana e successivamente portato in tournée in Italia e in Europa, ottenendo importanti riconoscimenti, tra cui il Premio Pino Veneziano, il Weltmusikpreis Ruth e il Premio Rosa Balistreri-Alberto Favara. Il progetto si colloca dunque all’interno di un percorso artistico personale iniziato molti anni prima dell’attuale iniziativa di Praga e costituisce una parte significativa della ricerca di Etta Scollo sulla musica e sulla cultura siciliana.Il percorso di Etta Scollo testimonia infatti una ricerca costante sulle radici dell’Isola e sulla loro capacità di dialogare con la contemporaneità. In questo cammino si inseriscono anche il lavoro sulla poesia siciliana e sui poeti arabi di Sicilia e la collaborazione con Franco Battiato, accanto alle numerose esperienze orchestrali e internazionali maturate nel corso degli anni. Nel 2024 Etta Scollo è stata insignita dell’Onorificenza di Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, conferita dal Presidente della Repubblica, quale riconoscimento del suo percorso artistico e del contributo alla diffusione della cultura italiana e siciliana in ambito internazionale. A Praga, “Canta Ro’” rappresenterà quindi non soltanto un omaggio ai 100 anni di Rosa Balistreri, ma la prosecuzione di un progetto artistico che appartiene alla storia di Etta Scollo e che da oltre vent’anni porta la cultura musicale siciliana oltre i confini dell’Isola. La sua partecipazione sarà uno dei momenti centrali del concerto conclusivo dell’8 ottobre, insieme al poeta e agli altri musicisti e artisti siciliani e cechi, sotto la direzione del Maestro Walter Attanasi. Il Centro Studi Tradizioni Popolari Alberto Favara contribuirà all’iniziativa con un intervento specificamente dedicato alla documentazione fotografica e alla valorizzazione della memoria visiva legata a Rosa Balistreri, inserito nella più ampia cornice culturale dell’evento.
Il suddetto programma si inserisce perfettamente nell’ampio percorso di valorizzazione delle tradizioni musicali dei territori, attuato insieme ai docenti e agli studenti dei Conservatori partners in tutti gli eventi del progetto Harmonie del Conservatorio Toscanini, realizzato all’insegna della tematica scelta dal MIC “ La Voce dei luoghi” per Festa della Musica 2026 e premiato dall’Unione Europea. La figura di Balistreri rappresenta infatti un punto di incontro ideale tra memoria, identità e contemporaneità: la sua voce, profondamente legata alla Sicilia e alla sua storia sociale e culturale, può oggi essere reinterpretata e proposta in un contesto internazionale.
Note di sala a cura di Simone Piraino
Il programma è suddiviso in quattro parti.
I. TRADIZIONI CHE DIVENTANO JAZZ
A cura del Dipartimento di Nuove Tecnologie e Linguaggi Musicali del Conservatorio di Musica “Arturo Toscanini”
• Ligonziana (Nino Ippolito – Vers. Giacomo Tantillo, Arr. Alberto Maniaci)
Composta originariamente dal M° Nino Ippolito, è una delle più celebri e amate marce sinfoniche della tradizione bandistica del Sud Italia. In questo arrangiamento (tratto dal progetto Bandistikamente di Giacomo Tantillo, con la collaborazione di Roy Paci), la classica struttura bandistica viene decostruita e riletta attraverso la lente del jazz contemporaneo, tra ritmi reggae, sonorità balcaniche, funky e ampi spazi dedicati all’improvvisazione solistica della tromba.
• Vitti na Crozza (Canto tradizionale siciliano – Arr. Luca Nostro)
Celebre canto popolare storicamente legato alle solfare e al duro lavoro dei minatori siciliani. Nonostante l’intensa tragicità del testo (un teschio che riflette sul destino umano e sulla solitudine), il brano possiede una trascinante energia ritmica, già espressa nell’arrangiamento di Franco Li Causi del 1950, che il Toscanini Jazz Ensemble rilegge in una sofisticata trama armonica.
• Cu ti lu dissi (Canto tradizionale siciliano – Arr. Angelo Di Leonforte)
«Chi te l’ha detto che ti voglio lasciare?» è il nucleo di questa dichiarazione d’amore appassionata e dolente. Raccolto nel Corpus di Alberto Favara, è uno dei canti d’amore più viscerali della Sicilia. La paura della separazione e dell’abbandono trova in questa versione jazzistica una nuova veste lirica, in cui la passione mediterranea dialoga con le armonie moderne.
II. OMAGGIO A ROSA BALISTRERI – «CANTA RO’» di ETTA SCOLLO (voce e chitarra)
• Cu ti lu dissi (Canto tradizionale siciliano – Arr. Jan-Peter Klöpfel)
Lo stesso brano, precedentemente presentato in chiave Jazz, viene riproposto all’inizio della seconda parte, un omaggio a Rosa Balistreri del progetto “Canto Ro’” di Etta Scollo.
• U cunigghiu (Canto tradizionale siciliano – Arr. Peter Hinderthür)
Canto scherzoso e sensuale basato su un’allegra metafora del corpo e del desiderio, testimonianza dell’anima festosa ed irriverente della tradizione orale siciliana.
• Corro con Te (Testo: Ibn Ḥamdīs, trad. Alfredo Giuliani – Musica: Etta Scollo, Peter Hinderthür)
• Un solo bacio (Testo: Ibn At-Tûbî, trad. Toti Scialoja – Musica: Etta Scollo – Arr. Jan-Peter Klöpfel)
Due brani tratti dall’album Il fiore splendente di Etta Scollo. Trasformano le liriche dei poeti arabo-siciliani del IX–XII secolo (Ibn Ḥamdīs e Ibn At-Tûbî) in un canto contemporaneo che rievoca la memoria storica dell’isola.
• Rosa canta e cunta (Rosa Balistreri – Arr. Ferdinand von Seebach)
Manifesto autobiografico di Rosa Balistreri. La povertà, la sofferenza e il riscatto della vita si trasformano nell’atto stesso del cantare e del raccontare come custodia della memoria.
• Lu focu di la paglia (Canto tradizionale siciliano – Arr. Julian Maas)
• A curuna (Canto tradizionale siciliano – Arr. Julian Maas)
Il primo rievoca la brevità di un amore ingannevole destinato a spegnersi come il fuoco della paglia; il secondo è serenata notturna dove la protagonista rifiuta scettri e corone per scegliere unicamente l’amore sincero del suo amato.
III. CONFESSIONE
I brani della terza sezione sono tratti dal doppio album d’autore Zpověď («Confessione»), nato dal sodalizio artistico tra il compositore e fisarmonicista Karel Mařík e il celebre poeta ceco Jiří Žáček. Il progetto unisce la sensibilità della poesia d’autore con arrangiamenti acustico-sinfonici d’intensa carica emotiva.
• Labuť letí/Il cigno vola (Jiří žáček, Karel Mařík)
Elegia poetica sul volo del cigno, simbolo del tempo che scorre inesorabile, della ricerca di libertà e delle aspirazioni dell’anima.
• Ofélie/Ofelia (Jiří žáček, Karel Mařík)
Delicata rievocazione del mito letterario di Ofelia, interpretata tra bellezza malinconica, fragilità amorosa e atmosfere sognanti.
• Sonet o věrném příteli/Sonetto per un amico fedele (Jiří žáček, Karel Mařík)
Un toccante inno al valore dell’amicizia sincera, della lealtà e della presenza costante nei momenti di prova.
• Chybíš mi/Mi manchi (Jiří žáček, Karel Mařík)
Lirica intima sul sentimento dell’assenza e sulla forza di un legame che supera la distanza fisica.
IV. SENZA FRONTIERE
• Rozkoš Života/La Gioia della Vita (Karel Mařík)
Brano virtuoso per fisarmonica solista composto ed eseguito da Karel Mařík. Una celebrazione dell’energia vitale e dell’entusiasmo che sintetizza lo spirito dell’intera serata: la musica come linguaggio universale capace di abbattere qualsiasi confine geografico e culturale tra la Sicilia e la Boemia.
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• Direttore d’Orchestra e Direttore Musicale: Walter Attanasi
• Direzione artistico-scientifica del progetto: Mariangela Longo
• Direzione di produzione: Simone Piraino, Angelo Di Leonforte, Luca Nostro
• Solisti: Etta Scollo (Voce e Chitarra), Giacomo Tantillo (Tromba Jazz), Karel Mařík (Fisarmonica), Kristýna Peterková (Voce), Viktorie Surmová (Voce), Bohouš Josef (Voce)
• Orchestra: Orchestra Sinfonica e Jazz del Conservatorio «Arturo Toscanini» di Ribera con la partecipazione dei Czech Virtuosi
• Documentazione Fotografica: Centro Studi Tradizioni Popolari «Alberto Favara»
• Regia, Riprese Video ed Editing: Gap Movie s.r.l.
• Progetto: Conservatorio Arturo Toscanini di Ribera (Agrigento, Italia), cofinanziamento dell’Unione Europea (Bando COMM-IT-GRANT 2025) con il patrocinio del Ministero della Cultura della Repubblica Ceca e dell’Ambasciata d’Italia a Praga, in collaborazione con Italia Arte Fest.
• Solisti:
Etta Scollo (Voce, Chitarra)
Giacomo Tantillo ( Tromba Jazz) & TJDE (Toscanini Jazz Department Ensemble)
Karel Mařik ( Akordeon)
Kristýna Peterková, Viktorie Surmová, Bohouš Josef (Voci)
• I docenti e gli studenti del Conservatorio di Musica “Arturo Toscanini” di Ribera
Docenti:
M° Giacomo Tantillo (Tromba Jazz)
M° Angelo Di Leonforte (Pianoforte Jazz)
M° Luca Nostro (Chitarra Jazz)
M° Gianfranco Cappello (Corno)
M° Sergio Calì (Percussioni)
M° Maria Adelaide Filippone (Viole)
M° Luciano Tarantino (Violoncelli)
Studenti:
Gabriele Bucalo (Flauto)
Daniele Aliotta (Clarinetto)
Giovanni Pio Sferrazza (Sax)
Francesco Virgata (Tromba)
Noemi Passarello (Percussioni)
Francesco Antonino Perconti (Basso elettrico)
Giulia Riggi (Violini)
Luisa Scozzaro (Violini)
Germana Caniglia (Viole)
Margherita Tortorici (Violoncelli)
HARMONIE – THE VOICE OF PLACES
“A Musical Journey from Sicily to Prague: Traditions in Dialogue”
A Tribute to the 100th Anniversary of Rosa Balistreri’s Birth (1927–2027)
From Rosa Balistreri to Jiří Žáček
Hybernia Theatre, Prague
October 8, 2026 – 7:30 p.m.
Symphony and Jazz Orchestra of the “Arturo Toscanini” Conservatory of Ribera
(Agrigento, Italy)
with the participation of the Czech Virtuosi
Introduction by the Artistic Director of the Event – Prof. Mariangela Longo
“A Musical Journey from Sicily to Prague: Traditions in Dialogue” is the concluding event of the HARMONIE – Artistic Hub for the Musical Network and Opportunities for New Generations in Europe project.
Inspired by the theme “The Voice of Places”, promoted by the Italian Ministry of Culture for the 2026 Festa della Musica, the concert intertwines the roots of Sicilian folk singing with contemporary jazz and symphonic sensibilities, leading to an encounter with the great tradition of Czech poetry and author-composed music.
The protagonists will be the Soloists and the Symphony and Jazz Orchestra of the Arturo Toscanini Conservatory and its partner Conservatories, together with Italian and Czech artists, young musicians, poets and distinguished guests, under the direction of Maestro Walter Attanasi.
The highlight of the evening will be a tribute to the Sicilian artist Rosa Balistreri, as part of the journey towards the centenary of her birth (1927–2027), through the “Canta Ro’” project by Guest Artist Etta Scollo, accompanied by a photographic exhibition curated by the Centro Studi Tradizioni Popolari Alberto Favara.
The event is made possible thanks to a prestigious network of institutional partners, including the Embassy of Italy in Prague, the Minister of Culture and the Parliament of the Czech Republic, in collaboration with Italia Arte Fest, the Prague Conservatory of Music, and the Czech Virtuosi.
Music thus becomes pure “Harmony”, serving as a means of bringing together generations, different languages, territories and institutions, while respecting the identities and histories of the places they represent.
HARMONIE – A European Hub for New Generations
The HARMONIE project was created with the aim of establishing a European Hub of Music Institutions in Sicily, capable of fostering dialogue among European Union countries through internationalisation, the mobility of young musicians, cultural exchange and digitalisation, in line with the objectives of NextGenerationEU.
The project was designed and produced by the Arturo Toscanini Conservatory of Ribera, under the Artistic and Scientific Direction of Prof. Mariangela Longo, Director of the Conservatory and creator of the project, with Dr Giuseppe Tortorici as President and the work of Production Directors Prof. Simone Piraino, Prof. Angelo Di Leonforte and Prof. Luca Nostro, together with the technical and administrative staff.
The Prague stage represents the fourth phase of the project, following the events held in Italy in Sciacca, Palermo and Rome, and consolidates an international pathway that has already generated significant opportunities for exchange and collaboration.
The Toscanini Conservatory has also been an official partner of Festa della Musica Italia since 2019 and was awarded the “Italian Excellence 2024” recognition by 11 Italian Ministries. It was selected by the Italian Ministry of University and Research (MUR) to represent the AFAM sector at Expo 2025 Osaka, appointed National Ambassador 2025 at the Italian Senate, and was selected as a winner of the SIAE/MIC “Per Chi Crea” programme.
A European project starting from Sicily. A cultural bridge destined to continue.
HARMONIE represents one of the most significant experiences in the internationalisation pathway of the Toscanini Conservatory, following prestigious projects supported by the Italian Ministry of University and Research and PNRR Next Generation EU funds in major international contexts including Osaka, New York, Los Angeles, Geneva, Paris, Prague, Amersfoort and Colombo.
The project goes beyond the organisation of individual events. Its objective is to build a stable European network connecting Conservatories, cultural institutions, festivals and educational organisations, creating new opportunities for young musicians in terms of mobility, training and artistic production.
The 8 October event at the Hybernia Theatre therefore represents not an endpoint, but a new stage in the development of cultural relations between Italy and the Czech Republic.
The collaboration with Czech institutions, the Embassy of Italy in Prague and Italia Arte Fest, together with the involvement of artists, Conservatories and cultural organisations from both countries, contributes to the creation of a lasting European bridge.
Music thus becomes not only an instrument of internationalisation, but also a concrete opportunity to promote young talent and the cultural heritage of different territories.
“A Musical Journey from Sicily to Prague: Traditions in Dialogue” brings the voice of Sicily to the Czech capital while, at the same time, opening Sicily to the musical and cultural heritage of Bohemia.
This is the strength of HARMONIE: transforming geographical distance into cultural proximity and making Europe not merely a shared political space, but a place where young musicians, artists and institutions can meet, learn from one another and build the future of music together.
Maestro Walter Attanasi – Musical Director
The musical event will be conducted by Maestro Walter Attanasi, a conductor with an important international career and an artist able to move between different musical and cultural sensibilities.
His experience represents a fundamental element in creating a musical dialogue between Sicily and the Czech Republic, highlighting both Italian roots and the Central European musical tradition.
Maestro Attanasi was awarded the title of Knight of the Order of the Star of Italy by the President of the Italian Republic, Sergio Mattarella, in recognition of his contribution to international relations. He has also been recognised as an Italian Excellence, alongside the Toscanini Conservatory.
The stage of the Hybernia Theatre will feature the Soloists and the Symphony and Jazz Orchestra of the Toscanini Conservatory, together with distinguished Italian and Czech artists.
The programme will bring music and poetry into dialogue, with the participation of Czech poet Jiří Žáček, composer Karel Mařik, and Sicilian artists, in a journey intertwining tradition and contemporary expression.
Among the most significant artistic presences will be Etta Scollo, Sicilian singer, composer and songwriter who has spent many years between Sicily and Germany, developing an important international career dedicated to the encounter between Mediterranean tradition, contemporary music and orchestral writing.
Tribute to Rosa Balistreri: Canta Ro’
Particular prominence will be given to Etta Scollo and her project “Canta Ro’ – A Tribute to Rosa Balistreri”, conceived and created by Scollo in 2004 as the result of her personal research into the great Sicilian singer and developed through an original symphonic reinterpretation of her repertoire.
The project represented a fundamental milestone in Scollo’s artistic journey and contributed to the international dissemination of Rosa Balistreri’s work, bringing her voice and legacy to European contexts where she was still relatively little known.
“Canta Ro’” was first presented in Palermo in 2004 with the Sicilian Symphony Orchestra and subsequently toured Italy and Europe, receiving important awards including the Pino Veneziano Award, the Weltmusikpreis Ruth, and the Rosa Balistreri-Alberto Favara Award.
The project is therefore part of an artistic journey that began many years before the current Prague initiative and represents a significant component of Etta Scollo’s ongoing research into Sicilian music and culture.
Scollo’s artistic career is characterised by a constant exploration of the roots of Sicily and their ability to engage with contemporary forms of expression. This journey has also included work on Sicilian poetry and the Arab poets of Sicily, as well as a collaboration with Franco Battiato, alongside numerous orchestral and international experiences developed over the years.
In 2024, Etta Scollo was awarded the title of Officer of the Order of Merit of the Italian Republic by the President of the Italian Republic, in recognition of her artistic career and her contribution to promoting Italian and Sicilian culture internationally.
In Prague, “Canta Ro’” will therefore represent not only a tribute to the centenary of Rosa Balistreri’s birth, but also the continuation of an artistic project that has been an integral part of Etta Scollo’s career and that, for more than twenty years, has brought Sicilian musical culture beyond the borders of the island.
Her participation will be one of the central moments of the concluding concert on 8 October, alongside the poet and the other Sicilian and Czech musicians and artists, under the direction of Maestro Walter Attanasi.
The Centro Studi Tradizioni Popolari Alberto Favara will contribute to the initiative with a presentation specifically dedicated to photographic documentation and the preservation of the visual memory associated with Rosa Balistreri, as part of the broader cultural framework of the event.
This programme fits naturally within the wider initiative to promote the musical traditions of different territories, developed together with the teachers and students of the partner Conservatories throughout the events of the Toscanini Conservatory’s HARMONIE project.
The project is inspired by the theme “The Voice of Places”, selected by the Italian Ministry of Culture for Festa della Musica 2026, and supported by the European Union.
Rosa Balistreri represents an ideal meeting point between memory, identity and contemporary expression: her voice, deeply rooted in Sicily and in its social and cultural history, can today be reinterpreted and presented within an international context.
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Programme Notes By Simone Piraino
The programme is divided into four sections.
I. TRADITIONS BECOME JAZZ
Curated by the Department of New Technologies and Musical Languages of the “Arturo Toscanini” Conservatory
• Ligonziana
(Nino Ippolito – version by Giacomo Tantillo, arr. Alberto Maniaci)
Originally composed by Maestro Nino Ippolito, this is one of the best-known and most beloved symphonic marches in the band tradition of Southern Italy. In this arrangement, drawn from Giacomo Tantillo’s Bandistikamente project, created with the collaboration of Roy Paci, the traditional band structure is deconstructed and reinterpreted through the lens of contemporary jazz, combining reggae rhythms, Balkan influences, funky sonorities and extended passages devoted to trumpet improvisation.
• Vitti na Crozza
(Traditional Sicilian song – arr. Luca Nostro)
A celebrated folk song historically associated with the sulphur mines and the harsh working conditions of Sicilian miners. Despite the intense tragedy of its lyrics—a skull reflecting on human destiny and solitude—the piece possesses a compelling rhythmic energy, already evident in Franco Li Causi’s 1950 arrangement, which the Toscanini Jazz Ensemble reinterprets through a sophisticated harmonic texture.
• Cu ti lu dissi
(Traditional Sicilian song – arr. Angelo Di Leonforte)
“Who told you that I want to leave you?” is at the heart of this passionate and poignant declaration of love. Collected in the corpus of Alberto Favara, it is one of Sicily’s most deeply felt love songs. The fear of separation and abandonment takes on a new lyrical dimension in this jazz interpretation, where Mediterranean passion meets modern harmonies.
II. TRIBUTE TO ROSA BALISTRERI – “CANTA RO’” BY ETTA SCOLLO
(Voice and guitar)
• Cu ti lu dissi
(Traditional Sicilian song – arr. Jan-Peter Klöpfel)
The same song, previously presented in a jazz interpretation, opens the second section as part of Etta Scollo’s Canta Ro’ project, a tribute to Rosa Balistreri.
• U cunigghiu
(Traditional Sicilian song – arr. Peter Hinderthür)
A playful and sensual song built around a cheerful metaphor of the body and desire, offering a vivid testimony to the festive and irreverent spirit of Sicily’s oral tradition.
• Corro con Te
(Text: Ibn Ḥamdīs, translated by Alfredo Giuliani – Music: Etta Scollo, Peter Hinderthür)
• Un solo bacio
(Text: Ibn At-Tûbî, translated by Toti Scialoja – Music: Etta Scollo – arr. Jan-Peter Klöpfel)
Two pieces from Etta Scollo’s album Il fiore splendente. They transform the poetry of the Arab poets of Sicily from the 9th to the 12th centuries—Ibn Ḥamdīs and Ibn At-Tûbî—into contemporary songs that evoke the island’s historical memory.
• Rosa canta e cunta
(Rosa Balistreri – arr. Ferdinand von Seebach)
An autobiographical manifesto by Rosa Balistreri. Poverty, suffering and the struggle for redemption are transformed into the very act of singing and storytelling, as a means of preserving memory.
• Lu focu di la paglia
(Traditional Sicilian song – arr. Julian Maas)
• A curuna
(Traditional Sicilian song – arr. Julian Maas)
The first evokes the fleeting nature of a deceptive love destined to die out like straw on fire; the second is a nocturnal serenade in which the protagonist rejects sceptres and crowns, choosing instead the sincere love of her beloved.
III. CONFESSION
The pieces in the third section are taken from the double album Zpověď (“Confession”), created through the artistic collaboration between composer and accordionist Karel Mařík and renowned Czech poet Jiří Žáček. The project combines the sensitivity of authorial poetry with acoustic and symphonic arrangements of profound emotional intensity.
• Labuť letí / The Swan Flies
(Jiří Žáček, Karel Mařík)
A poetic elegy on the flight of the swan, symbolising the inexorable passage of time, the search for freedom and the aspirations of the soul.
• Ofélie / Ophelia
(Jiří Žáček, Karel Mařík)
A delicate evocation of the literary myth of Ophelia, conveyed through melancholic beauty, emotional fragility and dreamlike atmospheres.
• Sonet o věrném příteli / Sonnet for a Faithful Friend
(Jiří Žáček, Karel Mařík)
A moving hymn to the value of sincere friendship, loyalty and constant presence in times of adversity.
• Chybíš mi / I Miss You
(Jiří Žáček, Karel Mařík)
An intimate lyric on the feeling of absence and the strength of a bond that transcends physical distance.
IV. WITHOUT BORDERS
• Rozkoš Života / The Joy of Life
(Karel Mařík)
A virtuosic piece for solo accordion, composed and performed by Karel Mařík. A celebration of vitality and enthusiasm that encapsulates the spirit of the entire evening: music as a universal language capable of breaking down geographical and cultural boundaries between Sicily and Bohemia.
Artistic and Production Credits
- Conductor and Musical Director: Walter Attanasi
- Artistic and Scientific Direction of the Project: Mariangela Longo
- Production Management: Simone Piraino, Angelo Di Leonforte, Luca Nostro
- Soloists: Etta Scollo (Voice and Guitar), Giacomo Tantillo (Jazz Trumpet), Karel Mařík (Accordion), Kristýna Peterková (Voice), Viktorie Surmová (Voice), Bohouš Josef (Voice)
- Orchestra: Symphony and Jazz Orchestra of the “Arturo Toscanini” Conservatory of Ribera, with the participation of the Czech Virtuosi
- Photographic Documentation: Centro Studi Tradizioni Popolari “Alberto Favara”
- Direction, Video Recording and Editing: Gap Movie S.r.l.
- Project: Arturo Toscanini Conservatory of Ribera (Agrigento, Italy), co-funded by the European Union under the COMM-IT-GRANT 2025 programme, with the patronage of the Ministry of Culture of the Czech Republic and the Embassy of Italy in Prague, in collaboration with Italia Arte Fest.
Soloists
- Etta Scollo – Voice, Guitar
- Giacomo Tantillo & TJDE (Toscanini Jazz Department Ensemble) – Jazz Trumpet
- Karel Mařík – Accordion
- Kristýna Peterková, Viktorie Surmová, Bohouš Josef – Vocals
Faculty and Students of the “Arturo Toscanini” Conservatory of Ribera
Faculty
- Maestro Giacomo Tantillo – Jazz Trumpet
- Maestro Angelo Di Leonforte – Jazz Piano
- Maestro Luca Nostro – Jazz Guitar
- Maestro Gianfranco Cappello – French Horn
- Maestro Sergio Calì – Percussion
- Maestro Maria Adelaide Filippone – Viola
- Maestro Luciano Tarantino – Cello
Students
Margherita Tortorici – Cello
Gabriele Bucalo – Flute
Daniele Aliotta – Clarinet
Giovanni Pio Sferrazza – Saxophone
Francesco Virgata – Trumpet
Noemi Passarello – Percussion
Francesco Antonino Perconti – Electric Bass
Giulia Riggi – Violin
Luisa Scozzaro – Violin
Germana Caniglia – Viola